L’U.A.P. (Unione Nazionale Ambulatori, Poliambulatori, Enti e Ospedalità Privata) annuncia una mobilitazione nazionale del comparto sanitario privato e accreditato per la giornata di mercoledì 25 settembre 2024.
L’evento si terrà a Roma presso il Teatro Brancaccio, in via Merulana 244, con inizio fissato alle ore 11.30.
In questa data, oltre 100.000 strutture sanitarie presenti sul territorio italiano — rappresentanti di un indotto di oltre 350.000 professionisti e dipendenti — sospenderanno l’erogazione dei servizi ordinari, garantendo esclusivamente le prestazioni aventi carattere di urgenza. Tale azione, condivisa con gli Ordini professionali e le istituzioni universitarie, si rende necessaria per richiedere al Governo e al Ministero della Salute interventi urgenti per una regolamentazione univoca, equa e trasparente.
La protesta intende portare all’attenzione delle istituzioni e dell’opinione pubblica le gravi criticità che minacciano la sopravvivenza della medicina del territorio e la qualità dell’assistenza al cittadino.
I temi al centro del dibattito e delle rivendicazioni saranno:
- Revisione del nuovo Nomenclatore Tariffario: richiesta di tariffe sostenibili che non compromettano l’eccellenza delle prestazioni sanitarie.
- Legalità e parità di requisiti: contrasto a qualsiasi forma di deregulation nel settore, con particolare riferimento ai percorsi autorizzativi per le “Farmacie dei Servizi”, per le quali si richiede il rispetto dei medesimi standard di sicurezza e qualità imposti alle strutture sanitarie.
- Ddl Concorrenza e soglie prestazionali: opposizione alla soglia minima di 200.000 esami annui per le reti di laboratorio, misura che penalizza le strutture di prossimità e favorisce le concentrazioni finanziarie a discapito del servizio capillare.
- Identificazione chiara dei presidi: necessità di distinguere nettamente ruoli e competenze tra le diverse tipologie di strutture a tutela della sicurezza del paziente.
- Tutela della professione medica: difesa della centralità del medico nei processi di diagnosi e cura, contro ogni forma di svilimento della competenza clinica.
All’evento prenderanno parte i vertici delle associazioni di categoria e numerosi esponenti del mondo politico, chiamati a confrontarsi sulle istanze di un settore che rappresenta una componente fondamentale del Servizio Sanitario Nazionale.